www.valledellacupa.it

1
Squinzano. Masseria Petrelli
2
Squinzano. Masseria Bagnara
3
Trepuzzi. Serra e Monastero di Sant’Elia
4 Novoli. Percorso archeologico via Vecchia Napoli (antica strada romana)
5
Novoli. Masseria Quattro Pizzure
6
Arnesano. Parco Archeologico Riesci
7
Monteroni. Percorso naturalistico e Villa Urso

I Squinzano. Masseria Didattica
II Trepuzzi. Orienteering e Visite guidate sulla Serra di Sant’Elia
III Trepuzzi. Percorso Trekking Serra di Sant'Elia (vedi mappa deviazioni - percorsi alternativi)
IV Novoli. Percorso naturalistico "La strada della vite" e Menhir Pietragrossa (vedi mappa deviazioni - percorsi alternativi)
V Novoli. Visite guidate nel territorio
VI Novoli. Masseria Didattica
VII Arnesano. Visite guidate e laboratori di archeologia sperimentale al Parco Riesci
VIII Monteroni. Approfondimento e visite guidate, anche in bicicletta, alle ville

A Novoli. Masseria /Ristorante
B Monteroni. Degustazioni di Vino/B&B

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ITINERARIO NATURALISTICO-ARCHEOLOGICO
Il paesaggio naturale e antropico della Valle della Cupa

Un itinerario da percorrere a piedi, in bicicletta o con altri mezzi lenti e sostenibili per scoprire le bellezze ambientali e paesaggistiche della Valle della Cupa e le tracce più antiche della frequentazione umana in questo territorio.
Il percorso ha inizio dalle propaggini più settentrionali della Serra di Sant’Elia. L’area, riconosciuta come “di notevole interesse ambientale” nel Piano Paesaggistico Territoriale, è caratterizzata da una dorsale collinare rivestita di manto boschivo secolare di querce, pini e lecci, morfologicamente digradante verso la vallata, con declivi e terrazzamenti naturali. La Serra costituisce inoltre un belvedere naturale, consentendo uno sguardo panoramico sul paesaggio circostante. Da qui è infatti possibile cogliere la diversità, peculiarità e complessità del paesaggio ed è possibile percepire panorami e scorci ravvicinati e ammirare il sistema di cupole e campanili dei piccoli centri della Valle della Cupa.

Dall’area del Monastero cinquecentesco di Sant’Elia l’itinerario prosegue su quello che i locali chiamano il “percorso della salute” arrivando nell’area denominata di Monte d’Oro, così chiamata per la presenza di sabbie gialle micacee, da cui si possono osservare, nelle delimitazioni moderne dei campi, le antiche tracce del sistema di centuriazione romana. Il territorio è infatti attraversato da importanti strade di antica frequentazione, generalmente ricalcate dalla viabilità moderna, come la via Vecchia Napoli, che si percorre in un tratto immerso in uliveti, fino a giungere nel cuore della depressione carsica denominata Valle della Cupa, tra i comuni di Novoli e Arnesano.

La natura carsica del terreno, in questo territorio, soprattutto nella zona di Novoli, ha dato origine a depressioni, inghiottitoi, localmente conosciuti come “Vore”, che si alternano alle immense cave scavate dall’uomo nei secoli passati. Queste cave, in disuso ormai da tempo, sono state col tempo riempite di terreno e utilizzate generalmente per l’impianto di uliveti e frutteti.
I percorsi preistorici che segnavano il territorio della Cupa sono testimoniati dal villaggio neolitico venuto alla luce alla periferia nord di Arnesano, nel Rione Riesci, oggi adibito a Parco Archeologico.
Il percorso prosegue tra Arnesano e Monteroni, in quei territori che fin dall’antichità erano conosciuti per la salubrità dell’aria tanto da essere la meta privilegiata per residenze di villeggiatura della nobiltà e della borghesia salentina.


 

1. Deviazione TREKKING Serra di Sant’Elia

Difficoltà: Turistica

Proseguendo lungo la strada del Monastero di Sant'Elia ha inizio un percorso sterrato di alto valore paesaggistico con punti panoramici da cui si vede tutta la valle della Cupa ai piedi della Serra. Seguendo le indicazioni che si incontrano lungo la strada per la Chiesa della Madonna dell’Alto è possibile fare una passeggiata nel bosco fino a raggiungere la strada che collega Campi Salentina con il monastero, via Sant’Elia. Per tornare al monastero si può prendere via Sant’Elia o tornare dal percorso trekking.

2. Percorso alternativo "la strada della vite" e menhir Pietragrossa, Novoli

Difficoltà: Turistica

Il percorso circonda il centro abitato di Novoli attraversando un territorio immerso in vigneti e interessante sia dal punto di vista paesaggistico che storico. Si incontrano infatti tracce archeologiche relative alla frequentazione più antica dell’area, testimoniate dal Menhir in loc. Pietragrossa . In età medievale inoltre qui era collocato il casale di Porziano, abbandonato al momento della fondazione di Novoli e ancora testimoniato dalla piccola Chiesa rurale di San Nicola.

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L’itinerario ha inizio nel territorio di Squinzano presso Masseria Petrelli

1. Masseria Petrelli – SQUINZANO
I. Masseria Didattica Petrelli – SQUINZANO

1,8 Km
Da Masseria Petrelli si prosegue verso S e alla terza traversa si gira a destra e si continua a procedere verso S fino ad arrivare all'incrocio con via Cellino dove ci trova davanti all’area di Masseria Bagnara.

2. Masseria Bagnara Vecchia e Nuova – SQUINZANO
Masseria Bagnara Vecchia
Masseria Bagnara Nuova

7,6 Km
Proseguendo dritto, all’incrocio arriviamo in via Madonna dell’Alto;giriamo a sinistra e proseguiamo sulla Serra di Sant’Elia. Incontrata sulla destra un’edicola votiva, voltiamo a destra percorrendo la strada in discesa in direzione di Campi Salentina. Seguiamo la strada fino ad arrivare all’incrocio e voltiamo a sinistra seguendo le indicazioni per il Monastero di Sant’Elia. Prima della fine della strada svoltiamo a destra, incontrando sulla sinistra Masseria Terenzano, sito in età romana di una villa rustica, diventato poi casale medievale. Oggi ospita un complesso masserizio ormai in abbandono. Proseguendo dritto per qualche metro e svoltando a destra, arrivo al Monastero di Sant’Elia.

II. Orienteering sulla Serra di Sant’Elia
Visite guidate sulla Serra di Sant’Elia

3. Serra e Monastero di Sant'Elia

III. Deviazione TREKKING Serra di Sant’Elia
Vedi mappa deviazioni - percorsi alternativi

800 m
Si prosegue dritto arrivando all’incrocio con via Taranto. Volto a sinistra e subito a destra in via Andrano.

Percorso della Salute – TREPUZZI
Lungo il percorso, in posizione panoramica sul territorio, sono collocate numerose ville e, scendendo verso Novoli, masserie e altre strutture rurali.

3,1 Km
Prosegue lungo il cd. Percorso della Salute e giro a destra verso Novoli arrivando alle pendici della Serra di Monte d’Oro.

Serra di Monte d’Oro – TREPUZZI/NOVOLI

1,4 Km
Alla fine della strada, in prossimità della rotatoria, volendo fare una sosta ristorativa, giro a sinistra arrivando, dopo pochi metri, a Masseria Pezzuti, che ospita un ristorante. Altrimenti proseguo dritto in direzione Novoli.

A. Masseria Pezzuti – NOVOLI

IV. Percorso alternativo “la strada della vite” e menhir Pietragrossa - NOVOLI
Vedi mappa deviazioni - percorsi alternativi

7,4 Km
Uscendo da Masseria Pezzuti, vado a sinistra e proseguo lungo una stradina di campagna che immette sulla strada provinciale Campi- Lecce. All'incrocio con la suddetta strada, giro a destra, proseguo dritto e, dopo pochi metri attraverso la strada e prendo un sentiero a sinistra. Proseguo dritto percorrendo la Via Vecchia Napoli, fino ad arrivare in zona leggermente più alta, loc. Li Munti”.

4. Percorso archeologico via Vecchia Napoli (antica strada romana)
La strada corrisponde al tratto terminale di un antico tracciato stradale pertinente al sistema di centuriazione di età romana, le cui tracce sono state rinvenute in tutto il Salento. L’asse stradale costituiva la via più breve per raggiungere, da Napoli, Lupiae e Rudiae. Percorrendo tale tratto Il viandante e/o commerciante aveva la possibilità di soffermarsi sull'ultima stazione di sosta (mansio) prima di arrivare a Rudiae e Lupiae. Dall'altura, di alto valore paesaggistico, è possibile ammirare a valle sia i resti dell’antica città messapica e poi romana di Rudiae (tra Lecce e San Pietro in Lama), sia Lecce stessa, antica Lupiae, oltre al “Parco degli Ulivi”, pertinente a parte delle 12 Terre della Valle della Cupa.

V. Visite guidate nel territorio di Novoli
Pro Loco Novoli

3,2 Km
Dopo loc. “Li munti” svolto a destra proseguendo verso Villa Convento. Prendo la Villa Convento-Arnesano e giro a destra giungendo a Villa Quattro Pizzure.

5. Masseria Quattro Pizzure - NOVOLI

VI. Masseria didattica Quattro Pizzure - NOVOLI

3 Km
Proseguo dritto. Alla fine della strada volto a sinistra e arrivo all'incrocio di Villa Convento. A questo punto, giro a destra in direzione Monteroni. Percorro la strada per un breve tratto e faccio una deviazione a destra per Villa Cardamone - NOVOLI.

3,2 Km
Esco nuovamente sulla strada che stavo percorrendo, proseguo dritto e volto a sinistra, in direzione Arnesano, in via G. Boccaccio. Proseguo dritto e arrivo al Parco Archeologico di Riesci.

6. Rione Riesci – Insediamento rurale Tufi Vecchi – ARNESANO
VII. Visite guidate e laboratori di archeologia sperimentale al Parco Riesci a Arnesano

1,1 Km
Attraverso la SP 225, procedo dritto, svolto a sinistra e poi a destra, Appena incontro Villa Materdomini (oggi Grassi) sulla sinistra, giro a destra e arrivo a Villa Casa San Rocco. Attualmente la struttura è un b&b.

VIII. Visite guidate, anche in bicicletta, alle masserie e ville di Monteroni
Pro Loco Monteroni
MTB Monteroni

5,7 Km
Torno indietro e percorro la strada stretta che costeggia Vialla Grassi. Proseguendo, svolto a destra e poi a sinistra arrivando sulla strada provinciale Lecce-Arnesano. Svolto a destra e, superato il Polo Universitario Collegio Fiorini, giro a sinistra e arrivo su via Monteroni; la attraverso, percorro via Enzo Ferrari e giro a destra. Siamo nell'area del cd. Percorso Benessere dove sono collocate numerose ville suburbane. Alla fine della strada, volto a sinistra e arrivo a Villa Urso.

7. Percorso Naturalistico e Villa Urso - MONTERONI
B. Villa Urso Bed & Wine - MONTERONI  


Lunghezza
34,3 Km

Difficoltà
Facile

Tempo di percorrenza

- 1 giorno in bicicletta
- 2 giorni a piedi con 1 pernottamento

Mezzi consigliati
auto, bicicletta, piedi

Caratteristiche
strade secondarie, asfaltate o in minima parte sterrate con deviazioni da fare esclusivamente a piedi o in bicicletta

Punto di partenza
Casalabate (Servizio SGM Lecce, www.sgmlecce.it)

Punto di arrivo
Monteroni (Servizio STP Lecce, www.stplecce.it)

Itinerario percorribile in tutti i periodi dell’anno.

GENNAIO
Festa di Sant’Antonio Abate – NOVOLI
Festa di Sant’Antonio Abate- MONTERONI

PERIODO PASQUALE
Festa della Madonna di Loreto e della Madonna d’Aurio – SURBO

GIUGNO – LUGLIO
Notti di San Giovanni – SQUINZANO

LUGLIO
Festa di Maria Santissima del Pane - NOVOLI

AGOSTO
Bande a Sud - TREPUZZI

SETTEMBRE
Settembre Squinzanese – SQUINZANO

OTTOBRE
Festa/fiera di San Raffaele Arcangelo - TREPUZZI
Fiera Profumo di Pane - ARNESANO

DICEMBRE
Festa patronale di San Nicola di Myra – SQUINZANO


Squinzano | 28
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Monteroni | 33
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Trepuzzi | 21
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Novoli | 43
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Arnesano | 34
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